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Colori per centro estetico: come scegliere la tavolozza

· 4 minuti di lettura

I colori per centro estetico si scelgono pensando a dove li vedrai, non a quanto sono belli su uno schermo: sull'insegna, sul sacchetto, sul biglietto, nei post. Bastano pochi colori, sempre gli stessi, scritti una volta per tutte.

Molti centri partono dal contrario. Si sceglie un rosa perché «fa estetista», poi arriva un volantino con un altro rosa, un sacchetto con una tinta diversa, un profilo social con la terza. Il risultato è un centro che sembra tanti centri diversi.

Qui trovi come scegliere la tavolozza, quanti colori servono e come tenerli uguali ovunque.

Quanti colori servono davvero

Una tavolozza semplice ha pochi ruoli, e ogni colore ne ha uno solo:

  • Il colore principale. Quello che si ricorda: lo vedi nel logo, sull'insegna, sulle cose più grandi.
  • Il colore di appoggio. Per gli sfondi, i titoli e i dettagli che accompagnano il principale.
  • Un chiaro e uno scuro neutri. Servono per i testi e per gli sfondi dei post, così tutto resta leggibile.
  • Un accento, se serve. Un tocco per un'offerta o un pulsante, usato poco.

Un esempio, solo per capirsi: un verde scuro come colore principale, una sabbia chiara come appoggio, un bianco caldo e un grigio quasi nero per i testi, un tocco di bronzo per i dettagli. Sono cinque colori e bastano per insegna, biglietti, sacchetti e un mese di post.

Oltre i cinque o sei colori diventa difficile tenere ordine. E quando tenere ordine è difficile, prima o poi qualcuno usa il colore sbagliato: la tipografia, chi ti prepara un volantino, magari tu, di fretta.

Colori per centro estetico: da dove partire

Parti dalla sensazione che vuoi dare a chi entra. I colori non seguono regole scientifiche, ma qualche direzione si può indicare:

  • Calma e cura: toni caldi e morbidi, come crema, cipria, sabbia, verde salvia.
  • Eleganza: colori profondi, come prugna o verde scuro, con un dettaglio dorato o bronzo.
  • Freschezza: toni più chiari e luminosi, come acqua o pesca, con un contrasto deciso per i testi.

Poi guarda il posto: pareti, luce, arredi, divise, asciugamani. I colori del marchio devono andare d'accordo con quello che si vede quando si entra, perché l'insegna fuori e la cabina dietro la porta fanno la stessa promessa.

Infine guarda i centri vicini. Se tutti usano lo stesso rosa tenue, un colore diverso ti rende più facile da riconoscere. Non serve uno stravagante: ne basta uno diverso.

Le prove da fare e il foglio dei colori

La tavolozza giusta resiste a queste prove:

  1. Stampala. Lo schermo è luminoso e inganna: sulla carta lo stesso colore può sembrare più spento.
  2. Prova il testo. Scrivi il nome del centro sui colori scelti. Se a un metro non si legge, il contrasto è troppo basso.
  3. Provala in piccolo e in grande. Come foto profilo e come insegna.
  4. Guardala con la luce vera. Di giorno, di sera, davanti alla vetrina.
  5. Mettila accanto a una foto del centro. Se litiga con quello che c'è dentro, qualcosa va cambiato.

Quando hai deciso, i colori vanno scritti nero su bianco: il nome, il codice per lo schermo e il riferimento per la stampa, insieme ai due caratteri del marchio. Un foglio solo, che dà a chiunque faccia qualcosa per te la risposta alla domanda «che colore uso?». Senza quel foglio, ogni volta si ricomincia a occhio, e dopo un anno i tuoi stampati sono di cinque tonalità diverse.

Domande frequenti

Il rosa è obbligatorio per un centro estetico?

No. È una scelta molto diffusa, e proprio per questo non ti distingue. Se ti piace, scegli una tonalità tua. Se vuoi altro, ci sono verdi, terre, blu profondi e tanti altri colori che parlano di cura.

Meglio colori chiari o scuri?

Dipende dall'impressione che vuoi dare e da dove li userai. I chiari sono ariosi ma vogliono un testo scuro per leggersi bene. Gli scuri danno risalto, ma su carta e su insegna vanno provati con attenzione. Per questo si prova sui materiali veri.

Posso cambiare i colori più avanti?

Si può, ma conviene farlo tutto insieme: cambiare solo il profilo o solo il biglietto crea di nuovo confusione. Se il cambio ha un motivo, come una nuova insegna o un nuovo logo, è il momento giusto.

Per concludere

I colori e i caratteri fanno parte del lavoro sul logo: nel pacchetto Logo, indicativamente da 290 a 390 €, ci sono anche questi. Per avere un'idea della cifra per il tuo centro, qui sopra trovi il preventivo istantaneo: tre domande e vedi una cifra indicativa.

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